Un grave incendio ha devastato nelle scorse ore un’area rurale alla periferia di Manduria, lungo la strada provinciale 96 che collega il comune tarantino a Francavilla Fontana. Il rogo è divampato nei pressi della Masseria Bottaro, interessando un sito di proprietà di un imprenditore locale che era già finito al centro di accertamenti giudiziari ed era stato precedentemente posto sotto sequestro dai Carabinieri Forestali.

L’allarme è scattato tempestivamente, richiedendo l’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Manduria e Francavilla Fontana. I pompieri si sono trovati di fronte a un vero e proprio inferno di lamiere: il fuoco ha infatti aggredito un deposito di 28 autovetture in disuso. Nonostante il rapido intervento, 22 veicoli sono stati completamente distrutti dalle fiamme.

La rapidità con cui il rogo si è propagato tra le vetture ha fatto sì che le fiamme lambissero e coinvolgessero anche un fabbricato adiacente, minacciando di estendere ulteriormente il raggio dei danni. Sul luogo del sinistro sono giunti anche i Carabinieri delle compagnie territoriali competenti, che hanno supportato le operazioni mettendo in sicurezza la zona e avviando i primi rilievi planimetrici. Al momento, gli organi competenti e i tecnici del nucleo investigativo non escludono alcuna pista: sono in corso accertamenti per stabilire se l’origine del rogo sia da attribuire a una fatalità accidentale o se, data anche la condizione giuridica del sito, vi sia la matrice dolosa.