L’ex Ilva, poi ArcelorMittal, cambia ufficialmente denominazione con l’ingresso di Invitalia nel capitale sociale e diventa Acciaierie d’Italia. La società pubblico-privata spiega che “il nome è stato selezionato da una rosa di oltre cento opzioni diverse e tende a sottolineare da un lato il prodotto e dall’altro il profondo legame con il Paese dei tre siti produttivi di Genova, Novi Ligure e Taranto”.

Nel logo scelto “il pittogramma – precisa ancor Acciaierie d’Italia – rappresenta un particolare di un coil, la forma ‘a rotolo’ nella quale viene venduto l’acciaio pronto per le successive trasformazioni, dipinto nei colori della bandiera italiana e rivolta verso l’alto”.
L’azienda, conclude la nota, “è l’unica in Italia a produrre acciaio primario, fondamentale per la filiera nazionale della meccanica, che come noto incide per una quota molto significativa del prodotto interno lordo”.