Gruista ex Ilva morto in mare: domani i funerali a Fragagnano

Gruista ex Ilva morto in mare: domani i funerali a Fragagnano

La cerimonia funebre sarà in piazza Toniolo, nei pressi della Chiesa Madre

Si terranno domani alle 17.30 a Fragagnano (Taranto) i funerali di Cosimo Massaro, l’operaio 40enne di ArcelorMittal morto in un incidente sul lavoro il 10 luglio, cadendo in mare insieme alla gru sulla quale lavorava, crollata per la tromba d’aria che ha colpito la città. Il suo corpo è stato recuperato tre giorni dopo. Il sindaco Giuseppe Fischetti ha proclamato il lutto cittadino.

La cerimonia funebre sarà in piazza Toniolo, nei pressi della Chiesa Madre, per consentire l’afflusso di un maggior numero di persone, lo stesso luogo in cui il 15 giugno erano stati celebrati i funerali di Antonio Dell’Anna, 54 anni, il vigile del fuoco morto in servizio mentre spegneva l’incendio di un fienile in un centro ippico a San Giorgio Jonico (Taranto).
Per la morte di Mimmo Massaro, la Procura di Taranto ha indagato 9 persone per concorso in omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro infortuni, anche Stefan Michel Van Campe, datore di lavoro e gestore dell’attività produttiva di ArcelorMittal.

Sono 9 gli indagati: Stefan Michel Van Campe, datore di lavoro e gestore dell’attività produttiva di Arcelor Mittal; Vincenzo De Gioia, capo divisione ‘Sbarco Materie Prime Parchi Primari e Rifornimentì; Carmelo Lucca, capo area ‘Sbarco Materie Primè; Giuseppe Dinoi, capo reparto di esercizio; Domenico Blandamura, capoturno di esercizio del IV sporgente; Stefano Perrone, della squadra di esercizio del IV sporgente; Mauro Guitto, capo del reparto manutenzione meccanica; Andrea Dinoi, capo del reparto di manutenzione elettrica; e Teodoro Zezza, altro capoturno di esercizio al quarto sporgente. Stando a quanto emerso dall’autopsia eseguita dal medico legale Marcello Chironi, Massaro sarebbe morto per annegamento non essendo la ferita riscontrata alla testa in grado da sola di causarne il decesso.