Murgia fatale per il Taranto: il Gravina vince 2-0

Murgia fatale per il Taranto: il Gravina vince 2-0

Ionici condannati dalle reti di Nigro e Santoro

Fine dell’imbattibilità del Taranto. Ipoteca sulla salvezza diretta per il Gravina. Risultato a sorpresa sulla Murgia: vincono i padroni di casa, che collezionano il decimo risultato utile consecutivo e prenotano un posto anche per il prossimo campionato di serie D. Si interrompe dopo oltre tre mesi, invece, l’imbattibilità degli jonici, che scivolano a -4 dal Cerignola e a -5 dal Picerno. La capolista, tra l’altro, ha anche una gara in meno, quella che recupererà mercoledì prossimo proprio a Gravina. Partita vivace sin dalle prime battute. Super opportunità in apertura per la squadra di Valeriano Loseto: Scaringella si presenta a tu per tu con Antonino, ma l’estremo ospite è bravo a sbarrargli la strada. Dalla parte opposta, invece, è imprecisa la conclusione di Bonavolontà. Fioccano le occasioni: colpo di testa di Mady, para Antonino; punizione di D’Agostino, Loliva riesce a deviare in angolo. Sarà uno dei grandi protagonisti il giovane portiere dei murgiani, che in seguito tocca quanto basta sulla traiettoria disegnata da Favetta e poi si supera con un prodigio sulla sventola di Di Senso alla mezz’ora. Un minuto dopo, poi, è il Gravina a colpire: Nigro, sugli sviluppi di un corner, usa bene la testa e spacca in due la partita. 1-0 per i padroni di casa. Finale di tempo: Loliva risponde ancora presente sul tentativo di Esposito. Panarelli non è soddisfatto e cambia prima del riposo: fuori un difensore (Bova), dentro un attaccante (Croce). Il parziale resta “congelato” sino all’intervallo. La ripresa si apre ancora nel segno del portiere dei baresi, che dice di no a Favetta. Attento dalla parte opposta anche Antonino su Chiaradia. Spinge sull’acceleratore alla ricerca del pareggio il Taranto, orfano dei propri tifosi per motivi di ordine pubblico: Croce sbaglia la mira di testa. Prima dell’ora di gioco, lo stesso attaccante dei rossoblù colpisce la traversa su punizione di D’Agostino. Quest’ultimo decide di mettersi in proprio e di provarci da fuori area: Loliva c’è. Idem sul successivo tentativo di Oggiano. Gli jonici creano, il Gravina colpisce: Santoro, entrato in campo pochi secondi prima, si invola verso Antonino, lo mette a sedere e fa esplodere di gioia il Vicino: il raddoppio è servito. Ci prova con la forza della disperazione il Taranto: Esposito calcia, Loliva para ancora. Finale nervoso: espulsi per gli ospiti Ferrara per doppio “giallo” e Salatino (“rosso” diretto). È 2-0 al “Vicino”: salvezza ad un passo per il Gravina, promozione più lontana per il Taranto.