Vince il Taranto a Bitonto grazie a Massimo e vola in testa alla classifica

Basta un gol alla mezz’ora del primo tempo per battere nel recupero gli uomini di Pizzulli

Finisce così al “Città degli Ulivi”: Bitonto 0-Taranto 1. Basta un guizzo agli jonici per balzare al comando della classifica. Massimo risultato ottenuto con un gol… di Massimo, al primo centro in questo campionato, che arriva prima della mezz’ora: Di Senso inventa sulla corsia destra e pennella per il centrocampista rossoblù, che tutto solo in area, di testa, non lascia scampo a Figliola. La vittoria nel recupero della prima di ritorno, la sesta di fila per la squadra di Panarelli, vale il sorpasso ai danni di Cerignola e Picerno e l’approdo momentaneo in vetta alla classifica, anche se i lucani hanno una gara da recuperare. I neroverdi di Massimo Pizzulli, con Picci e Patierno dal primo minuto, falliscono invece l’irruzione in zona playoff. Tribuna strapiena di bitontini. Assenti i tarantini per motivi di ordine pubblico. La partita riserva pochissime emozioni, ma l’intensità agonistica è gradevole. Quarto d’ora: Fiorentino su calcio piazzato disegna per la testa di Patierno, la cui conclusione è facilmente neutralizzata da Antonino.

Il Taranto, con cinque novità dal primo minuto rispetto alla vittoriosa sfida con il Cerignola, spezza l’equilibrio al primo tiro in porta: è Massimo a trovare il colpo di testa vincente che vale oro per le ambizioni di promozione degli jonici, avanti così di un gol all’intervallo. La ripresa si apre con un novità per gli ospiti: c’è Bova per Di Bari, ammonito e autore di due falli rischiosi nella prima frazione. Salatino alza troppo la mira da discreta posizione. Bitonto insidioso in seguito con un cross di Patierno per Picci, anticipato proprio dal neo entrato Bova. Scarseggiano le emozioni: il Taranto controlla, i neroverdi non riescono a pungere, nonostante gli inserimenti di Padulano prima e Falcone poi. Finisce così 1-0 al “Città degli Ulivi”. Vincono i rossoblù, che almeno sino a domenica prossima potranno guardare tutte le rivali del raggruppamento dall’alto verso il basso. Perdono non senza lottare i bitontini: il quinto posto resta distante due lunghezze.