Home Cronaca Omicidio Bakari Sako a Taranto, spunta un nuovo video

Omicidio Bakari Sako a Taranto, spunta un nuovo video

Un’ambulanza passò dalla piazza durante l’aggressione mortale

Sarebbe passata un’ambulanza negli attimi in cui era in corso o si era appena conclusa l’aggressione costata la vita a Bakari Sako, il 35enne originario del Mali, ucciso a coltellate, all’alba del 9 maggio scorso, nella città vecchia di Taranto. È quanto filmato da una telecamera di sorveglianza installata nei pressi del luogo del pestaggio, piazza Fontana, e che immortalerebbe il passaggio, con una breve sosta, di un mezzo di soccorso, proprio negli istanti in cui si sarebbe consumato il delitto, intorno alle 5.26 del mattino.

Il video è agli atti dell’inchiesta, coordinata dalla Procura per i Minorenni e dalla Procura ordinaria di Taranto, e sarà prodotto dagli avvocati difensori degli indagati per l’omicidio davanti al Tribunale del Riesame, a cui hanno avanzato richiesta di revoca delle misure cautelari o provvedimenti meno afflittivi, come il trasferimento in comunità. Secondo la ricostruzione, la richiesta di soccorso al personale del 118 partì alle 5.34 dal telefono cellulare di una donna, mentre l’ambulanza arrivò sul posto alle 5.39.

Tra i nodi da sciogliere, ci sarebbe infatti anche quello relativo alla possibilità che la vittima si sarebbe potuta salvare con un intervento più tempestivo dei sanitari. Un quesito che potrebbe trovare risposta, una volta resi noti i risultati dell’autopsia sul corpo del cittadino maliano, eseguita dal medico legale Roberto Vaglio. Da accertare, inoltre, se qualcuno avesse tentato di richiamare l’attenzione dell’ambulanza, già durante il suo passaggio nei pressi della piazza. Per l’omicidio sono indagati quattro minorenni e due maggiorenni: Fabio Sale, di 20 anni, e Cosimo Colucci, di 22. Nel fascicolo d’inchiesta, figura anche il nome di un settimo indagato. Si tratta del titolare del bar dove Bakari Sako aveva cercato rifugio durante il pestaggio, accusato di favoreggiamento nei confronti del 22enne Colucci.

Secondo l’accusa, la vittima sarebbe stata accerchiata e aggredita a calci e pugni dal branco, mentre si recava al lavoro in bicicletta, ed infine colpita con tre coltellate, al petto e all’addome, sferrate da un giovane di appena 15 anni.

Fabrizio Ricciardi

Exit mobile version