Novità importanti in casa Confcommercio Taranto, dove i professionisti della rete associativa si sono riuniti in un doppio appuntamento che ha segnato una svolta significativa per la rappresentanza delle professioni. L’incontro si è svolto in due momenti distinti: prima il rinnovo delle cariche della categoria “Confcommercio Professioni”, poi la nascita ufficiale della nuova “Associazione delle Professioni”.
Alla guida della categoria è stata eletta Antonella Testa, commercialista e consulente esperta in finanza agevolata, già attiva da tempo all’interno dell’associazione come responsabile dello sportello per la finanza d’impresa. Ad affiancarla nel direttivo, una squadra eterogenea e rappresentativa di diverse aree professionali: Alessia Boccanfuso (social media manager), Renzino Franzullo (avvocato), Cosmanna Dilauro (consulente d’immagine), Maria Ines Pasanisi (psicologa), Alessandro Litrenta (consulente finanziario) e Stefano Albano (avvocato).
La seconda parte dell’incontro, allargata anche ai soci di Confguide, ha sancito la nascita dell’“Associazione delle Professioni” di Confcommercio Taranto, con l’insediamento del nuovo coordinamento e la definizione degli organi direttivi. La presidenza dell’associazione è stata affidata ad Antonella Testa, affiancata dal vicepresidente Giovanni Berardi, già presidente provinciale di Confguide. Il direttivo integra i rappresentanti dei due gruppi di categoria: oltre ai già citati professionisti, per Confguide sono stati nominati Maria Teresa Acquaviva, Angela Greco e Stefani Albertucci.
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa, anche l’intervento, seppur da remoto, della presidente nazionale di Confcommercio Professioni, Anna Rita Fioroni, che ha elogiato Taranto per l’impulso dato alla nascita dell’associazione.
L’Associazione delle Professioni nasce con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto per i professionisti – ordinistici e non – mettendo a disposizione consulenza tecnica e supporto operativo nei settori chiave della legalità, della finanza, dell’innovazione e della formazione. Una “casa comune” pensata per rafforzare la figura del professionista come garante di qualità, competenza e trasparenza nel mercato contemporaneo.
