La Giunta ha rilasciato oggi l’intesa della Regione Puglia, così come modificata dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 31/2024, per l’approvazione del primo stralcio del “Programma delle opere infrastrutturali relativo ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026”.

La Corte Costituzionale ha confermato quanto sempre sostenuto dalla Regione Puglia sulla necessità di leale collaborazione fra le istituzioni e di condivisione della programmazione delle opere infrastrutturali tra Regione e Governo.

Come è noto, la Regione Puglia e il Comune di Taranto, con la collaborazione del CONI, hanno proposto e ottenuto la candidatura di Taranto ai XX Giochi del Mediterraneo e hanno operato per la redazione del piano strategico di sviluppo ecosostenibile di Taranto, per la programmazione dell’evento, per l’organizzazione sportiva e logistica, per la predisposizione del Masterplan e per il reperimento delle necessarie risorse.

Infatti, nonostante le criticità di un periodo condizionato prima dalla pandemia e poi dalla guerra in Ucraina con effetti negativi sull’economia, sono state sviluppate le attività organizzative e progettuali e sono stati reperiti 150 milioni di eur grazie al D.L. n. 4 del 27/1/2022 (art. 9, commi 5-bis e 5-ter, convertito con L. n. 25 del 29/3/2022).

Solo lo scorso 5 aprile, in conseguenza della sentenza della Corte Costituzionale, il Governo ha inviato un programma, predisposto dal Commissario, di 27 interventi, di cui 24 sono esattamente gli stessi che facevano parte di quello definito da oltre 18 mesi dal Comitato Organizzatore con il precedente Governo, che aveva predisposto la bozza di decreto, approvata dal CIS Taranto in data 26 settembre 2022.

Il nuovo Governo ha inteso istituire e nominare un Commissario di Governo per ridefinire il programma degli interventi infrastrutturali necessari. Dopo oltre un anno e mezzo, siamo a condividere lo stesso elenco di interventi, mentre i Comuni restano ancora in attesa delle risorse, disponibili fin da gennaio 2022, senza le quali non hanno potuto completare le progettazioni e tanto meno realizzare le opere.

Al fine di non perdere ulteriore tempo e consentire la più tempestiva realizzazione delle opere, la Regione Puglia ha approvato nella Giunta odierna in tempi rapidissimi l’intesa con il Governo sull’elenco del primo stralcio prospettato e il cronoprogramma degli stessi, prescindendo da alcune valutazioni critiche sulle modifiche che si intendono apportare, ad esempio, al progetto già disponibile e cantierabile del Palaricciardi.

Il primo stralcio delle opere proposte dal Governo destina solo 167 dei 275 milioni di euro disponibili. Per questa ragione la Regione Puglia ha tempestivamente indicato alcune urgenze riferite ad interventi non ancora inseriti nella programmazione, ma indispensabili per i Giochi e per l’eredità da lasciare al territorio: la Palestra polifunzionale presso il quartiere Paolo VI (di cui esiste già il progetto definitivo approvato e cantierabile), il parcheggio e la viabilità di sicurezza per il Centro Nautico e la Banchina ex-Torpediniere, nonché alle attrezzature sportive e tecnologiche di cui dotare gli impianti.