Truffa per finanziamenti pubblici indebiti: sequestrati beni per 4 milioni di euro

Nei guai due amministratori di una società operante nel settore del riciclo

La Guardia di Finanza di Taranto, al termine di articolate indagini di polizia giudiziaria, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore di circa 4 milioni di euro, nei confronti di due amministratori di una società operante nel settore del riciclo di materiali di recupero rivenienti dalla raccolta differenziata, per aver indebitamente beneficiato di finanziamenti pubblici.

Le somme, stanziate dall’Unione Europea, dovevano essere impiegate sia per l’assorbimento occupazionale di lavoratori appartenenti ad altra azienda in palese sofferenza finanziaria, che per la costruzione di un’ulteriore unità produttiva, mai realizzata dall’azienda. Questa unità di fatto sarebbe dovuta essere destinata alla produzione di manufatti per il settore ortofrutticolo (casse e cassette in legno e/o plastica, manicotti in PVC e pedane) oltre alla selezione, imballaggio e pre-pulitura di materiale plastico destinato al riciclo.

I due amministratori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, false comunicazioni sociali e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. La società è stata segnalata per la responsabilità amministrativa degli enti.