False fatturazioni nell’ambito edile: sequestrati beni immobili per 835 mila euro

Operazione della Guardia di Finanza. Deferiti i responsabili

I Militari della Compagnia di Manduria hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla “confisca allargata” di un locale commerciale adibito a bar/ristorante e di un appartamento, per un valore complessivo di 835 mila euro, di proprietà di una società con sede legale a Sofia in Bulgaria e domicilio fiscale a Manduria, amministrata da una persona di nazionalità bulgara residente a Roma.

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, è scaturito da un’attività investigativa nel corso della quale è emerso il ruolo di due pregiudicati, uno dei quali amministratore dell’impresa messapica di costruzioni edili, che, attraverso un sistema di false fatturazioni, avevano fittiziamente trasferito in Bulgaria la proprietà degli immobili sequestrati, per distrarli dalle procedure di misure di prevenzione patrimoniali.

I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di trasferimento fraudolento di valori e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.