Società partecipate: Taranto, nomina presidenti Amat e Amiu

Società partecipate: Taranto, nomina presidenti Amat e Amiu

L’ing. Spinelli per l’azienda per il trasporto urbano, il Prof. Giusti per l’igiene urbana

Al termine delle assemblee dei soci, sono stati nominati ieri i nuovi presidenti delle più importanti aziende partecipate del Comune di Taranto: Amat e Amiu. Alla guida dell’azienda per il trasporto urbano è stato chiamato l’ingegner Alessandro Spinelli. Laurea in Ingegneria Edile al Politecnico di Bari, esperto delle infrastrutture a rete, delle energie rinnovabili, della rifunzionalizzazione e della riconversione industriale, da aprile a settembre 2013 ha ricoperto l’incarico a tempo determinato di assessore del Comune di TARANTO con nomina tecnica e con deleghe a Centro Storico, Patrimonio, Mobilità e Politiche Comunitarie.

Nuovo presidente dell’azienda per l’igiene urbana (Amiu) è Carlo Alberto Giusti, professore associato di diritto privato comparato e Professore straordinario di diritto commerciale presso l’Università degli Studi eCampus e presso la Luiss Guido Carli di Roma. E’ autore di numerose pubblicazioni in tema di governance di società partecipate – da ultimo il volume edito per Giappichelli- e di saggi per il Sole 24 ore. Già Consulente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, è anche Presidente dell’Organismo di Vigilanza della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino. Ha ricoperto incarichi di responsabilità in grandi aziende in crisi su nomina del Ministero dello Sviluppo Economico. «Abbiamo selezionato – spiega in una nota il sindaco Rinaldo Melucci – dei giovani manager tarantini, già con un’esperienza importante ed uno standing appropriato per il mercato, perché in aderenza alla nostra visione strategica di città. E’ arrivato il momento di dare impulso ad una riforma radicale del nostro sistema di società partecipate, di restituire finalmente servizi di qualità a residenti e turisti, di far crescere queste aziende nell’offerta ai terzi, di non mancare alcuno degli appuntamenti con i bandi regionali e comunitari a disposizione»