A Gragnano il Taranto vince in rimonta e vede il terzo posto

A Gragnano il Taranto vince in rimonta e vede il terzo posto

D’Agostino su rigore, Diakitè e Favetta rispondono al vantaggio di Baratto

Vittoria in rimonta per il Taranto di Cazzarò che al “San Michele” di Gragnano batte i gialloblu con tre reti tutte nella ripresa dopo l’iniziale vantaggio di casa. Ora la terza piazza è ad un passo vista anche la contemporanea sconfitta dell’Altamura. Il tecnico jonico conferma l’assetto con due punte e cioè Favetta-Diakitè supportati da D’Agostino vista anche l’assenza per squalifica di Ancora. Per il Gragnano, senza il tecnico Campana squalificato per due mesi, in campo ci torna Amil Gassama.

Fasi di studio ad inizio match con il primo squillo di marca rossoblu al 15’ quando Diakitè appoggia per Favetta la cui conclusione è ampiamente a lato. 24’ e sempre l’attaccante tarantino spalle alla porta colpisce di testa ma spedisce ancora fuori. Sempre gli uomini di Cazzarò pericolosi alla mezz’ora quando dopo un’azione tutta di prima intenzione, Lorefice nel cuore dell’area calcia alto. Il Gragnano sornione, in realtà, subisce poco e colpisce nel finale di primo tempo: prima al 40’ su calcio di punizione con Martone che colpisce in pieno la traversa. Tre minuti dopo, poi, con Mansour che viene atterrato in area di rigore da Miale ed il direttore di gara concede la massima punizione. Dal dischetto Baratto sigla il vantaggio di casa.

Dagli spogliatoi, tuttavia, torna in campo un Taranto più determinato che mai ed al terzo minuto arriva subito il calcio di rigore per gli ospiti con l’espulsione di Formisano reo di aver toccato la palla con la mano. Rosso diretto e D’Agostino dal dischetto pareggia i conti trasformando il penalty e siglando la nona marcatura stagionale. Assedio tarantino dopo il pari ed al 12’ Favetta, liberissimo, colpisce di testa ma Giordano respinge come può salvando il risultato. Dieci minuti dopo è la volta di D’Agostino il cui tiro dentro l’area di rigore è respinto dalla difesa di casa. La punizione di Franco respinta con i pugni da Pellegrino alla mezz’ora spezza il forcing ospite anche se al 37’ arriva il vantaggio del Taranto: cross dalla sinistra di Cacciola e Diakitè di testa sigla il gol dell’1 a 2. Tre minuti dopo c’è anche il tris ospite: D’Agostino tira e Giordano respinge ma sulla ribattuta nulla può con Favetta abile a chiudere il match. Dopo l’inespugnabile Jacovone, il Taranto torna a vincere anche lontano dalle mura amiche dopo ben tre mesi. Vittoria che avvicina i rossoblu all’Altamura in terza piazza e stacca difatto il Cerignola fermato sul pari dal Pomigliano.